Massimiliano's albums » Dritti alla meta e conquista la preda
“....Amor che a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sìfforte che, come vedi, ancor non m’abbandona....” Credo che essere Viola sia un qualcosa di diverso dal mondo, credo nel narcisismo, nella volontà, nell’egocentrismo a volte nell’egoismo di Firenze, CREDO NELL'AMICIZIA, IL VALORE PIU' IMPORTANTE DELLA VITA, CREDO CHE GLI AMICI VERI SI CONTINO SULLE DITA, DI UNA MANO SOLA, E NON ARRIVINO A 5! Credo che la provincia ti uccide o ti fa grande ed è per questo che sarò grato ad ORBETELLO ogni secondo della mia vita, credo nella fantasia, nell’intuizione, nel colpo d’occhio e nella rapidità d’azione, credo alla parola di Passarella, credo ai gol di Batistuta, credo alle lacrime di Rui, credo nell’eterna classe di Antonio, credo alla semplicità di Toldo, credo al sorriso di Prandelli, credo al genio di Leonardo, a quello di Dante e di Michelangelo, a quello di Monicelli, di Benigni e di Pieraccioni, credo che ognuno sia artefice del proprio destino, credo che un uomo valga la sua parola, credo di essere ubriaco, svagato, mai cresciuto, voglio credere che un giorno possa nascere un altro Roberto Baggio, credo che prima o poi andremo a riprenderci lo scudetto del 1982 e la coppa uefa del 1990, perché quel bruciore alla bocca dello stomaco, quell’adrenalina prima di ogni partita, quei battiti incalcolabili al cuore e quella sensazione unica inspiegabile che mi pervade e mi devasta l’anima, credo, fortissimamente credo, che me li darà solo e soltanto un colore in questa e nella prossima vita: il VIOLA!

